Un esempio, per capirci
Il valore iniziale resta a te.
Immagina un immobile di 150 m² con un valore iniziale concordato di 500.000 €.
L’analisi individua la possibilità di ricavare tre appartamenti, con un investimento complessivo ipotetico di 100.000 € e una vendita finale di 250.000 € per appartamento.
Dividiamo il margine extra, dopo aver recuperato i costi concordati.
Operazione ipotetica · importi in euro| L’operazione | Importo |
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| Vendita complessiva delle tre unità | 750.000 € |
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| Valore iniziale dell’immobile | − 500.000 € |
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| Costi complessivi dell’operazione ipotizzati | − 100.000 € |
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| Margine extra da dividere | 150.000 € |
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| La tua quota del margine: 50% | 75.000 € |
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| La nostra quota del margine: 50% | 75.000 € |
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A te vengono attribuiti575.000 €500.000 € iniziali + 75.000 € di margine extra, senza aver anticipato il capitale per i lavori.
Esempio illustrativo, non una previsione di rendimento. Per semplicità, i 100.000 € comprendono tutti i costi dell’operazione da recuperare prima della divisione. Eventuali imposte personali restano escluse. Fattibilità, costi, prezzi e risultato vengono valutati per ogni singolo immobile.